MATAMORO opite del Progetto "Madonna delle Grotte" (Eventi)

MATAMORO ospite del Progetto “Madonna delle Grotte” (Eventi)

Al Teatro Romano di Teano il 27 settembre 2009 ore 20

– MATAMORO –
di Franco Autiero
Due pellegrini d’incerta età‚ un uomo e una donna‚ sul percorso segnato della stella verso il sepolcro di san Giacomo a Compostella‚ commentano le amarezze del viaggio penitenziale. Lentamente‚ come in una metamorfosi‚ si trasformeranno in altri due personaggi: un guitto e la sua compagna che aggiungeranno racconto a racconto sulla fragilità della condizione del viandante.
La lingua utilizzata nel testo è una sorta di italiano infarcito di suoni meridionali e di napoletanismi e le due “voci itineranti”‚ inquadrate nel riguardare‚ anzi meglio spiare‚ i viandanti pellegrini sul percorso della stella del Matamoro‚ raccontano continuamente a se stessi le stesse cose‚ le stesse tristi storie‚ forse per rimarcare ancora una volta le amarezze della vita. E i protagonisti parlano e straparlano‚ riferiscono e raccontano storie di santi istituzionalizzati e storie di beati dimenticati‚ di donne di facili costumi e di gente convinta che tutto può essere piacevole‚ anche in un viaggio di penitenza. Ma nonostante le rigide regole del viaggio di penitenza‚ il protagonista di uno dei racconti‚ incapace di raggiungere il luogo santo‚ dove si dirige per scontare “peccati di parola”‚ finirà per essere incomprensibilmente innalzato agli onori di un povero altare di ghiaccio dalla pietà popolare. Al contempo‚ l’insieme delle diverse storie che s’intrecciano nel testo‚ hanno un costante riferimento al faticoso sopravvivere di una povera compagnia di teatranti di giro‚ come in una forma di moderno e insieme antico dramma sacro. Sono pellegrini del tempo non molto diversi dagli attori del tempo e così‚ come spesso il tempo confonde il passato con il presente‚ così i protagonisti accumulano ed esibiscono segni contraddittori che negano e confondono ogni forma di collocazione temporale. Ma non siamo distanti dal punto di partenza‚ forse siamo in Navarra a Ponte la Reìna‚ forse siamo ancora e soltanto a Taverna Catena vicino Teano. Ma in questo punto di convergenza delle strade dei peccati d’Europa verso il sepolcro del Matamoro‚ si mischiano ancora una volta‚ come sempre‚ antiche parlate e nuovi slang metropolitani‚ si odono lontani frammenti di canti penitenziali‚ più arcaici ritmi bacchici e musiche roccheggianti. Tutto ci dovrebbe portare in una situazione di viaggio atemporale che può sembrare del passato‚ ma che è forse del futuro; forse prima delle apparizioni di Fatima e di Lourdes o forse dopo la scomparsa di tali culti mariani a favore di una nuova frequentazione di più vecchi o nuovi culti cosmici.
Franco Autiero

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI
MDA PRODUZIONI DANZA
presenta

MATAMORO
(canto penitenziale per due voci itineranti)
Premio Candoni Arta Terme 1995 per un radiodramma inedito

scritto e diretto
da Franco Autiero

con Ernesto Lama
Elisabetta D’Acunzo

musiche originali
Paolo Coletta
Aniello Palomba
Gaetano Maria Palumbo

drammaturgia del movimento
Aurelio Gatti

costumi
Annalisa Giacci

Spazio scenico
Franco Autiero e Mariarosaria Bühne

Primavera del 1994

Lo spettacolo‚ strutturato in un solo atto‚ dovrebbe durare circa 75 minuti


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